RICHIESTA CONTRIBUTO DA PARTE DEI COMUNI A SOSTEGNO DELLA GIUSTIZIA DI PROSSIMITÀ (GIUDICI DI PACE)
Come i Comuni campani, che si assumono le spese dei soppressi uffici del Giudice di Pace, possono richiedere il contributo del Fondo regionale di sostegno per la giustizia di prossimità, ai sensi della Legge Regionale n. 5/2021 - art.51
Cos'è?
Attraverso questo servizio digitale, i Comuni della Campania, che hanno assunto e dichiarato a proprio carico le spese per il mantenimento in funzione dei soppressi uffici del Giudice di Pace, possono trasmettere a Regione Campania - Ufficio Speciale per il Federalismo e dei sistemi territoriali e della sicurezza integrata, la domanda per richiedere il contributo previsto dal "Fondo regionale di sostegno ai Comuni per la giustizia di prossimità", istituito dall'articolo 51 della Legge Regionale n. 5 del 29 giugno 2021.
Il contributo può essere richiesto per spese sostenute nell’anno 2022.
La ripartizione delle risorse, nei limiti della copertura finanziaria, è regolata dall'Avviso pubblico denominato "Legge Regionale 29 giugno 2021, n. 5. – art.51 - Fondo regionale di sostegno ai Comuni per la giustizia di prossimità annualità 2023", approvato con il decreto n. 49 del 2023, entrambi disponibili nella sezione "Documenti" di questa pagina.
A chi si rivolge
Il contributo può essere richiesto solo dai Comuni della Campania che hanno assunto e dichiarato a proprio carico le spese per il mantenimento in funzione dei soppressi uffici del Giudice di Pace, ai sensi dell’articolo 3 del decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 156 (Revisione delle circoscrizioni giudiziarie - Uffici dei giudici di pace, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 14 settembre 2011, n. 148).
L’accesso al servizio digitale per la presentazione della domanda è riservato al legale rappresentante (o suo delegato) che dovrà autenticarsi utilizzando uno dei sistemi di identità digitale SPID, CIE, CNS.
Cosa serve
In caso di accesso da parte di un delegato del legale rappresentante è necessario allegare la delega sottoscritta dal delegante. Se quest’ultima non è firmata digitalmente e riporta la firma autografa, deve essere necessariamente accompagnata da un documento di riconoscimento del sottoscrittore che dovrà quindi essere anch’esso allegato
Dati delle spese sostenute nell’anno 2022. Tali spese dovranno essere autocertificate e potranno essere ammesse a finanziamento solo se riconducibili alle seguenti categorie:
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personale messo a disposizione dai Comuni,
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fornitura di cancelleria,
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macchine informatiche e di copia,
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servizi di pulizia,
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riscaldamento,
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elettrificazione,
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connessione telefonica e informatica,
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vigilanza,
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manutenzione dei locali.
Accedi al servizio
Il servizio sarà attivo dal 5 maggio 2023 al 30 giugno 2023 (Termini prorogati con il decreto n. 56 del 31/05/2023)
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