FAQ
Le risposte ai quesiti ricorrenti sono pubblicate in questa pagina, quando
disponibili.
Per inviare un quesito,
compilare il form dedicato alle FAQ.
L'avviso, al paragrafo 4, individua i soggetti ammessi a partecipare: possono aderire tutti i soggetti già in possesso di CUSR e CIN, che operano con codice ATECO primario (come risultante dalla visura camerale) in uno dei settori di attività espressamente indicati. In caso di discordanza tra il codice ATECO 2025 relativo all'attività prevalente --- cioè il codice di importanza primaria riportato nella visura camerale --- e il codice di importanza secondaria, sarà considerato valido il codice di importanza primaria.
In ogni caso, possono presentare domanda tutte le imprese già in possesso di CUSR e CIN che operano con uno dei codici ATECO previsti dall'Avviso
In ogni caso, possono presentare domanda tutte le imprese già in possesso di CUSR e CIN che operano con uno dei codici ATECO previsti dall'Avviso
Il paragrafo 4 dell'Avviso stabilisce che possono partecipare le MPMI in possesso di CUSR e CIN, operanti con uno dei codici ATECO indicati nel medesimo Avviso.
Si precisa inoltre che l'immobile nel quale si intende svolgere l'attività deve essere conforme alla destinazione d'uso prevista e deve disporre di tutti i permessi necessari allo svolgimento dell'attività stessa, a prescindere dal fatto che siano previste o meno opere edilizie
Si precisa inoltre che l'immobile nel quale si intende svolgere l'attività deve essere conforme alla destinazione d'uso prevista e deve disporre di tutti i permessi necessari allo svolgimento dell'attività stessa, a prescindere dal fatto che siano previste o meno opere edilizie
Si - documentazione relativa all'immobile nell'ambito del quale verrà realizzato il progetto attestante il rispetto della normativa edilizia e urbanistica deve essere presentata anche da un soggetto che realizza un progetto in cui non siano presenti spese per Opere Murarie
Si -- a condizione che nel libretto di circolazione dell'automezzo sia effettuata l'apposita annotazione
Nella voce O.M.I. rientrano le opere murarie, le sistemazioni esterne ed impiantistiche strettamente necessarie e funzionali allo svolgimento dell'attività d'impresa. Ai fini dell'ammissibilità della spesa, è necessario presentare la documentazione attestante l'ottenimento delle autorizzazioni richieste per l'installazione.
Si precisa inoltre che ogni intervento deve essere parte di un progetto complessivo coerente con le finalità dell'Avviso, in termini di sostenibilità, accessibilità, miglioramento della fruibilità o attrattività della destinazione.
Si precisa inoltre che ogni intervento deve essere parte di un progetto complessivo coerente con le finalità dell'Avviso, in termini di sostenibilità, accessibilità, miglioramento della fruibilità o attrattività della destinazione.
L'articolo 4 dell'avviso stabilisce che possono presentare domanda di contributo le Micro, Piccole o Medie Imprese (MPMI), come classificate nell'Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/201, costituite e operanti che, alla presentazione dell'istanza, abbiano depositato almeno due bilanci o presentato almeno due dichiarazioni dei redditi ed in possesso di CUSR e CIN. Si ritiene che il requisito dei due anni sia soddisfatto quando l'impresa è attiva da almeno due esercizi fiscali, indipendentemente dal codice ATECO adottato fino a quel momento,
I soggetti di cui al par. 4, comma 1, pena l'esclusione, ovvero le Micro, Piccole o Medie Imprese (MPMI), possono presentare, a valere sul presente Avviso, una sola domanda di contributo, sia in forma singola che associata in Consorzi, Società consortili, Reti soggetto, purché già costituite al momento della presentazione della domanda di accesso all'agevolazione, ed essere in possesso dei requisiti di cui al paragrafo 4 punto 2. Si precisa che in caso di "aggregazione stabile", il soggetto beneficiario è l'aggregazione stessa e non i singoli componenti.
I titoli idonei: ad attestare la disponibilità dell’immobile in cui viene svolta l’attività oggetto di domanda di agevolazione sono: contratto di acquisto, contratto di locazione e/o contratto di comodato, debitamente registrati presso l’Agenzia delle Entrate.
No – È ammessa solo l’acquisizione e l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili a condizione che l'energia prodotta sia destinata all'autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d'investimento.
No – l'acquisizione di beni strumentali tramite contratto di locazione finanziaria (leasing), non rientra tra le spese ammissibili.
Si – le seguenti spese rientrano tra quelle ammissibili:
- Insonorizzazione camere
- Dispositivi di domotica per apertura serramenti (portone palazzo, porte camere)
- Dispositivi anti fumo e antiincendio
- Tendaggi interni con tessuti ignifughi ecocompatibili
- Tende balconi esterne per raffrescamento
- Importo massimo: L'importo di € 100.000, indicato a pagina 10 dell'avviso (punto 8.1.) attiene al contributo massimo concedibile.
- Impianto fotovoltaico: L'impianto fotovoltaico è da riclassificare nella Voce C) Macchinari, impianti e attrezzature (MIA). Il sistema di accumulo può essere ricompreso nella stessa voce.
- Compilazione cronoprogramma: Il Cronoprogramma va compilato barrando le caselle in corrispondenza del mese, senza inserire l'importo.
- Firma digitale: Si – tutti i documenti indicati dalla lettera a) alla lettera g) del paragrafo 4 dell'Avviso (pag. 11 dell'Avviso), devono essere firmati digitalmente.
- Autocertificazione titolo di studio: Si – il possesso del titolo di studio di cui al punto E della griglia di valutazione può essere autocertificato.
Ai fini dell'attribuzione del punteggio è sufficiente esibire il contratto stipulato con la società di consulenza.
Al numeratore degli indicatori ROI e ROS deve essere considerato il reddito operativo quale differenza tra il valore e i costi della produzione (A-B) del Conto economico, secondo lo schema di bilancio previsto dall'articolo 2425 del codice civile.
Sono ammissibili solo le attività con uno dei codici Ateco previsti al paragrafo 4 dell’Avviso.
a) Si - a condizione che:
1) vengano rispettate le percentuali di ammissibilità delle singole spese, (O.M. max 60%del totale dei costi ammissibili);
2) entro il termine conclusione delle operazioni la struttura sia operativa e funzionante.
b) la modulistica deve essere allegata in formato pdf e firmata digitalmente dove previsto, per gli allegati in formato Excel è preferibile allegare, sia il modello in pdf, che in formato Excel.
c) i preventivi rientrano tra la documentazione obbligatoria, come previsto al punto 4 del paragrafo 9 dell’Avviso pubblico, lettera d), pertanto la mancanza del citato allegato è motivo di esclusione della domanda di partecipazione.
1) vengano rispettate le percentuali di ammissibilità delle singole spese, (O.M. max 60%del totale dei costi ammissibili);
2) entro il termine conclusione delle operazioni la struttura sia operativa e funzionante.
b) la modulistica deve essere allegata in formato pdf e firmata digitalmente dove previsto, per gli allegati in formato Excel è preferibile allegare, sia il modello in pdf, che in formato Excel.
c) i preventivi rientrano tra la documentazione obbligatoria, come previsto al punto 4 del paragrafo 9 dell’Avviso pubblico, lettera d), pertanto la mancanza del citato allegato è motivo di esclusione della domanda di partecipazione.
1) Si;
2) Si ritiene che l’investimento proposto ricada nella voce di spesa C - Macchinari, impianti e attrezzature (MIA).
2) Si ritiene che l’investimento proposto ricada nella voce di spesa C - Macchinari, impianti e attrezzature (MIA).
L’avviso, al paragrafo 4, individua i soggetti ammessi a partecipare: possono aderire tutti i soggetti già in possesso di CUSR e CIN, che operano con codice ATECO primario (come risultante dalla visura camerale) in uno dei settori di attività espressamente indicati.
In ogni caso, possono presentare domanda tutte le imprese già in possesso di CUSR e CIN che operano in una unità locale con uno dei codici ATECO previsti dall’Avviso, regolarmente denunciata alla C.C.I.A.A.
2) Si, la quota dell’usufruttuario sarà conteggiata ai fini del raggiungimento della maggioranza femminile, a condizione che tale fattispecie risulti dal certificato della C.C.I.A.A.
L’investimento e i relativi beni oggetto di agevolazione devono far riferimento ad un’unica unità operativa.
a) Ai fini dell’assegnazione del punteggio previsto dall’indicatore A.2), è sufficiente presentare al momento della presentazione della domanda delle lettere d’intenti/manifestazione di interesse;
b) Le società private, gli studi professioni e i liberi professionisti si qualificano come partner progettuali solo se le attività che svolgono sono pertinenti al progetto .
b) Le società private, gli studi professioni e i liberi professionisti si qualificano come partner progettuali solo se le attività che svolgono sono pertinenti al progetto .
Con riferimento al criterio di valutazione “D. Sostenibilità economico-finanziaria del progetto “, Indicatore “D.1) Verifica dei valori dei
seguenti indici, calcolati come media dei valori desunti negli ultimi due esercizi chiusi”, ai fini della determinazione dei relativi parametri
contabili, si specifica quanto segue:
1. ROE (Reddito netto/Patrimonio netto): Il Reddito (o utile) netto è il risultato reddituale finale dell’impresa ovvero l’utile d’esercizio. Il Patrimonio Netto è dato dal totale della voce A del Passivo dello Stato Patrimoniale.
2. ROI (Risultato gestione caratteristica/Totale Attivo): Il Risultato della gestione caratteristica è calcolato come differenza tra i valori delle voci A “Valore della produzione” e B “Costi della produzione” del Conto Economico. Il Totale Attivo è il totale dell’Attivo dello Stato Patrimoniale.
3. ROS (Reddito operativo/Ricavi netti): Il Reddito operativo è calcolato come differenza tra i valori delle voci A “Valore della produzione” e B “Costi della produzione” del Conto Economico. I Ricavi Netti sono pari alla voce A.1 del Conto Economico.
4. Margine di struttura (Patrimonio Netto - Immobilizzazioni nette): Il Patrimonio Netto è dato dal totale della voce A del Passivo dello Stato Patrimoniale; le Immobilizzazioni nette sono pari al totale della voce B Immobilizzazioni dell’Attivo dello Stato patrimoniale.
Nel caso di imprese con “contabilità semplificata”, “regime forfettario” e/o non tenute alla redazione/presentazione di bilanci, ai fini della determinazione dei su richiamati indici contabili e l’attribuzione dei relativi punteggi di cui al suddetto criterio di valutazione, è necessario produrre dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa ai sensi degli artt. 47 e 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’Impresa richiedente unitamente ad un professionista iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili/Registro dei Revisori legali presso il Ministero dell’Economia e Finanze/Albo dei Consulenti del Lavoro, attestante la quantificazione e la veridicità dei dati. Gli stessi dati andranno riportati nella specifica sezione del Formulario di progetto. .
1. ROE (Reddito netto/Patrimonio netto): Il Reddito (o utile) netto è il risultato reddituale finale dell’impresa ovvero l’utile d’esercizio. Il Patrimonio Netto è dato dal totale della voce A del Passivo dello Stato Patrimoniale.
2. ROI (Risultato gestione caratteristica/Totale Attivo): Il Risultato della gestione caratteristica è calcolato come differenza tra i valori delle voci A “Valore della produzione” e B “Costi della produzione” del Conto Economico. Il Totale Attivo è il totale dell’Attivo dello Stato Patrimoniale.
3. ROS (Reddito operativo/Ricavi netti): Il Reddito operativo è calcolato come differenza tra i valori delle voci A “Valore della produzione” e B “Costi della produzione” del Conto Economico. I Ricavi Netti sono pari alla voce A.1 del Conto Economico.
4. Margine di struttura (Patrimonio Netto - Immobilizzazioni nette): Il Patrimonio Netto è dato dal totale della voce A del Passivo dello Stato Patrimoniale; le Immobilizzazioni nette sono pari al totale della voce B Immobilizzazioni dell’Attivo dello Stato patrimoniale.
Nel caso di imprese con “contabilità semplificata”, “regime forfettario” e/o non tenute alla redazione/presentazione di bilanci, ai fini della determinazione dei su richiamati indici contabili e l’attribuzione dei relativi punteggi di cui al suddetto criterio di valutazione, è necessario produrre dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa ai sensi degli artt. 47 e 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’Impresa richiedente unitamente ad un professionista iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili/Registro dei Revisori legali presso il Ministero dell’Economia e Finanze/Albo dei Consulenti del Lavoro, attestante la quantificazione e la veridicità dei dati. Gli stessi dati andranno riportati nella specifica sezione del Formulario di progetto. .
Nella colonna “ultimo esercizio” vanno riportati i valori del conto economico dell’ultimo esercizio chiuso, prima della realizzazione dell’intervento. Le tre colonne successive, “esercizio 1 - post intervento ……esercizio 3 - post intervento”, sono relative agli esercizi previsionali, successivi all’ultimazione dell’intervento.
Ai fini dell’ottenimento delle premialità di cui al punto C1 lettera a), il beneficiario dovrà presentare, in sede di domanda, idonea documentazione attestante la sussistenza del requisito (es “Bandiera blu”, “Bandiera Arancione”, “Borghi più belli d'Italia);
Si a condizione che venga dimostrato con relazione (es APE ex ante ed ex post), l’effettivo miglioramento dell’solamente con conseguente risparmio energetico.
Il punteggio è assegnato se il progetto prevede l’individuazione di un responsabile di progetto con specifiche competenze ed esperienze in materia, anche non inserito nell'organico dell'impresa in maniera stabile. Il direttore dei lavori non può essere considerato idoneo ai fini dell'attribuzione del punteggio previsto dal criterio E.
Si – le spese per l’acquisto di una “pergola bioclimatica”, ivi comprese le spese per l’acquisto degli arredamenti e le attrezzature da palestra, sono ammissibili a condizione che il beneficiario sia in possesso di tutte le eventuali autorizzazioni per l’installazione della “pergola bioclimatica”, e che gli arredamenti e le attrezzature ginniche siano a servizio esclusivo della struttura ricettiva.
Le citate spese rientrano nella voce - C. Macchinari, impianti e attrezzature (MIA), dell’Avviso pubblico.
Le citate spese rientrano nella voce - C. Macchinari, impianti e attrezzature (MIA), dell’Avviso pubblico.
Il Punto f) del paragrafo 9 dell’Avviso pubblico prevede, ai fini della individuazione della documentazione attestante l’idoneità dell’immobile all’esercizio dell’attività agevolata, in alternativa la Perizia giurata o la certificazione rilasciata del Comune di pertinenza. Resta inteso che la documentazione menzionata nella perizia potrà essere richiesta nel corso della attività istruttoria.
Si, è necessario dimostrare attraverso idonea documentazione (es APE ex ante ed ex post), l’effettivo miglioramento energetico che è stato conseguito grazie all’intervento proposto.
No – le spese per l’attività di Project Management, non rientrano tra le spese ammissibili di cui al paragrafo 7. dell’Avviso pubblico.
Fa fede quanto indicato nell’Avviso. Le spese relative alla lettera D – Servizi reali (SER) sono ammissibili nel limite massimo del 40% del totale dei costi diretti ammissibili (voci da A a D). L’allegato al formulario conteneva un refuso ed è stato pertanto sostituito con la versione aggiornata.