FAQ
Le risposte ai quesiti ricorrenti sono pubblicate in questa pagina, quando
disponibili.
Per inviare un quesito,
compilare il form dedicato alle FAQ.
No, in fase di domanda verrà richiesto il numero identificativo della domanda inoltrata al Gestore Servizi Energetici attraverso il servizio “Conto Termico”. Saranno ammesse al contributo regionale anche le domande presentate al GSE a partire 1° gennaio 2023 e che sono o saranno valutate positivamente per ottenere il contributo previsto dal Conto Termico.
Si, la domanda di incentivi può essere inviata solo dopo aver ricevuto valutazione positiva da parte del Gestore Servizi Energetici (GSE).
No, si ha diritto all’incentivo regionale, nei limiti della spesa, solo se la domanda al GSE risulterà valutata positivamente.
No, la domanda dovrà superare anche la valutazione da parte della Regione Campania. La valutazione positiva del GSE è condizione necessaria ma non sufficiente all’ottenimento dell’incentivo.
Per “stufa” si intendono gli apparecchi di riscaldamento d’ambiente ad aria, ovvero che diffondono il calore negli ambienti da riscaldare attraverso il fluido termovettore aria, indipendentemente dal biocombustibile di alimentazione (legna, pellet, biomasse combustibili). Per “termocamino” si intendono gli apparecchi di riscaldamento d’ambiente ad acqua, ovvero dotati di uno scambiatore di calore che consente di distribuire il calore negli ambienti da riscaldare attraverso il fluido termovettore acqua, indipendentemente dal biocombustibile di alimentazione (legna, pellet, biomasse combustibili). Per “caldaia” si intendono generatori a biomasse certificati ai sensi della norma UNI EN 303-5, solitamente installati in un locale tecnico, collegati al sistema di distribuzione del calore dell’edificio, per la produzione del riscaldamento e l’acqua calda sanitaria.
Non è previsto sulle pagine dedicate del bando un contatore che visualizzi la disponibilità dei fondi in tempo reale. La verifica sulla disponibilità viene fatta d'ufficio mensilmente, sulla base delle domande ammesse a contributo.
Non è prevista la cessione del credito. Il richiedente del contributo deve essere anche titolare del conto corrente riconducibile all’IBAN che si dichiara nella domanda. Non è previsto, a differenza del GSE, il mandato all’incasso.
È possibile inserire nell’importo totale le spese ammissibili non rendicontate al GSE?
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No alla Regione Campania va presentato lo stesso importo richiesto al GSE, perché il contributo regionale è una somma aggiuntiva a quella erogata dal GSE.
Gli stati di avanzamento della pratica saranno visibili sul portale entrando con le credenziali e gli aggiornamenti saranno comunicati sull’indirizzo e-mail comunicato in fase di presentazione dell’istanza.
In sostituzione del Contratto GSE, è necessario allegare il documento denominato “Lettera di accoglimento”, trasmesso dal GSE al beneficiario per comunicare l’avvenuta ammissione al contributo.