FAQ

Le risposte ai quesiti ricorrenti sono pubblicate in questa pagina, quando disponibili.
Per inviare un quesito, compilare il form dedicato alle FAQ.

La data indicata in Avviso è finalizzata a scongiurare variazioni societarie esclusivamente orientate a eludere la prescrizione sul possibile collegamento tra proponenti. Va intesa come data oltre la quale eventuali variazioni che eliminino collegamenti esistenti non saranno utili a superare il vincolo dell’Avviso. Chiaramente, ogni variazione successiva a quella data e precedente alla presentazione della domanda che determini un collegamento verrà considerata ai fini della prescrizione sul limite delle domande da parte di imprese collegate. Eventuali collegamenti intervenuti successivamente alla domanda e precedenti l’ammissione al finanziamento verranno esaminati in sede di concessione e determineranno gli stessi effetti escludenti.
Infine, i collegamenti eventualmente intervenuti post concessione, che, si ribadisce, dovranno essere comunicati alla stregua di ogni variazione societaria, determineranno uguali effetti di esclusione nel rispetto del principio di “unicità della partecipazione”.

L'Avviso prevede una procedura di selezione delle iniziative da finanziare valutativa con graduatoria, ai sensi dell'art. 5 DPR 123/1998 e la concessione di aiuti in esenzione per imprese in fase di avviamento ai sensi dell'art. 22 del Reg (UE) n. 651/2014. .
Il momento dell’eleggibilità coincidente con quello della concessione dell’aiuto è sancito dalle FAQ al GBER.
In particolare, ribadiscono questo principio sia la FAQ 110 che la FAQ 113 relative all’applicazione dell’articolo 22 che si riportano:

FAQ: "110. Sono ammissibili aiuti all’avviamento forniti per il tramite di investimenti iniziali ed investimenti ulteriori, a condizione che il totale degli aiuti all’avviamento ad una medesima impresa ammissibile rispetti i limiti complessivi?

Sì, gli aiuti all’avviamento possono essere concessi per un totale non superiore agli importi massimi di cui ai Paragrafi 3 (c) e 5, a condizione che, al momento della concessione, l'impresa ammissibile rientri nella definizione di cui al Paragrafo 2 (ovvero entro il periodo di 5 anni)".

FAQ: "113. E’ possibile concedere aiuti all'avviamento in momenti diversi e attraverso una combinazione di strumenti di aiuto?

Sì, gli aiuti all’avviamento possono essere erogati in momenti diversi, a condizione che, al momento della concessione, il beneficiario sia conforme alle condizioni di ammissibilità previste. [OMISSIS] ".

Verrà considerata, quale momento utile per la verifica dei requisiti, la data di approvazione con decreto della graduatoria definitiva, a tutela del principio di imparzialità nei confronti di tutti i partecipanti all'Avviso.

Si, è possibile indicare anche soggetti giuridici nella futura compagine, salvo il rispetto di quanto previsto dall’Avviso in tema di collegamento, ai sensi dell’Allegato 1 al Regolamento (UE) n. 651/2014 e ss.mm.ii., tra le proposte presentate.

La costituzione deve avvenire ENTRO 90 giorni dalla pubblicazione del provvedimento di approvazione della graduatoria definitiva nel BURC. Non è necessario attendere la pubblicazione della graduatoria per procedere alla Costituzione. L’avvenuta costituzione va tempestivamente comunicata per consentire tutte le verifiche del caso.

NO. Il dettato dell’art. 38 del citato DL, che stabilisce la proroga di 12 mesi del termine di permanenza nella sezione speciale delle Startup Innovative per le imprese iscritte alla data del 19 Maggio 2020, è stato oggetto di chiarimento nella circolare n. 3724/C/2020 del MISE.
La stessa chiarisce che la permanenza eccezionale di ulteriori 12 mesi nel Registro delle imprese secondo i criteri sopra identificati comporta che i termini per accedere ad incentivi pubblici o quelli per la relativa decadenza sono prorogati di 12 mesi, con esclusione delle agevolazioni fiscali e contributive di cui al punto 1 e ferma restando la verifica di compatibilità con i regimi di aiuti applicabili.
L'art. 22 del Reg (UE) n. 651/2014 si riferisce, ai fini dell’ammissibilità, a 60 mesi dalla data di iscrizione al Registro delle Imprese e non considera, agli stessi fini, ulteriori iscrizioni in sezioni speciali.

SI.
Si segnala, inoltre, la possibilità di inserire, nella fase finale della compilazione, un allegato facoltativo consistente in un documento tecnico descrittivo a corredo di quanto inserito nei moduli. Tale documento, il cui caricamento, si ribadisce, è facoltativo, consente di inserire grafici, immagini, flussi e ogni altro elemento ritenuto utile che non sia possibile indicare attraverso i campi di inserimento.

Il sistema si adatta alla tipologia di proponente selezionato. Ai soggetti costituendi verrà richiesta la sola autocertificazione sul rispetto del principio DNSH.

L'eventuale collegamento non va ricercato nell'identità di ambito, quanto, piuttosto, nelle quote di partecipazione esistenti tra le imprese citate, secondo il principio del collegamento ai sensi dell’Allegato 1 al Regolamento (UE) n. 651/2014.

Ogni persona fisica può presentare una sola domanda. Il sistema, una volta avvenuta l’autenticazione SPID/CNS/CIE, consente all’utente di avere una unica domanda attiva. In caso di creazione di una nuova istanza, verrà annullata quella precedente.
Si può, infine, essere proponenti e, al contempo, essere inseriti nell’elenco dei futuri soci di altro proponente, a patto di rispettare quanto previsto dall’Avviso in tema di collegamento ai sensi dell’Allegato 1 al Regolamento (UE) n. 651/2014 e ss.mm.ii.

Sono disponibili per il download la guida per i soggetti già costituiti e la guida per i soggetti costituendi.
Le guide, oltre a esplorare e commentare i campi di inserimento, offrono in visione tutte le informazioni che si rinverranno durante la compilazione. Le guide sono scaricabili nella sezione “Documenti” al link:
ProgettiStartUp - Regione Campania - Servizi Digitali

SI, salvo quanto previsto dall’Avviso in tema di collegamento, ai sensi dell’Allegato 1 al Regolamento (UE) n. 651/2014 e ss.mm.ii., tra le imprese proponenti. Sarà, quindi, da valutare la quota di partecipazione della persona fisica indicata tanto nella startup innovativa già costituita, quanto in quella costituenda.

Anche per le costituite il requisito della sede operativa in Campania deve essere rispettato al momento in cui l’impresa comunicherà l’avvio delle attività progettuali, comunicazione che andrà effettuata entro 30 giorni dalla notifica del decreto di ammissione a finanziamento. Entro la stessa data dovrà essere data prova di disporre di una sede operativa nel territorio regionale verificabile da visura camerale e da titolo di disponibilità regolarmente registrato.

L’impresa può certamente registrare più unità locali sul territorio regionale, ma, ai fini dell’avviso, va indicata la sede operativa di svolgimento delle attività progettuali, che sarà la sede di lavoro dei dipendenti, quella in cui vanno posizionati e utilizzati i beni materiali, l’unica valutata ai fini dell’eventuale attribuzione di punteggio premiale e quella presso la quale saranno svolti controlli in loco. Attività svolte presso ulteriori sedi operative regionali possono essere valide solo in forma assolutamente ancillare.

L’Avviso non preclude tale possibilità, rispetto alla quale verrà verificata, in sede di valutazione tecnico-scientifica, la congruità delle spese rispetto agli obiettivi progettuali per cui si richiede il finanziamento.
Non è prevista in Avviso alcuna classificazione della spesa in "Ricerca Industriale" o "Sviluppo Sperimentale".

È ammissibile il personale dipendente la cui sede di lavoro (a prescindere dall’effettivo svolgimento delle attività in smart working) sia in Campania e coincida con la sede operativa presso la quale si svolgono le attività progettuali (la sede di lavoro deve essere verificabile da Unilav e la data di assunzione/trasferimento non retroattivamente valida). Per i fornitori, consulenti inclusi, non è fattore di ammissibilità l’area geografica di origine.

L’Avviso non pone condizioni in tal senso. Nel vagliare le ipotesi di fornitura, può essere utile considerare la documentazione che verrà richiesta, in sede di rendicontazione, ai beneficiari. Non vi saranno esenzioni per i fornitori stranieri e sarà necessario trasmettere ogni documento richiesto ai fini della verifica di ammissibilità (es. curriculum vitae firmato dal fornitore/consulente, liberatoria del fornitore siglata con firma digitale o autografa, corredata, in questo secondo caso, da documento di riconoscimento del legale rappresentante, fattura con indicazione dei dati richiesti dall’Avviso, etc).

L’Avviso prevede che entro 30 giorni dalla notifica del decreto di concessione delle agevolazioni il beneficiario comunichi la data di avvio delle attività progettuali, dimostrando lo stesso con un impegno giuridicamente vincolante assunto entro il detto termine (es. ordine di acquisto, ordine di servizio a un dipendente, fattura, etc). Il termine ultimo per comunicare la disponibilità della sede in Campania coinciderà con la comunicazione descritta: allo scopo sarà necessario indicare la sede e trasmettere titolo di disponibilità regolarmente registrato. La sede indicata dovrà risultare da visura camerale.

I casi possibili di amministratore/dipendente sono limitati. Qualora compatibile con quanto indicato dall’INPS (Messaggio INPS 3359 del 17.09.2019) e in presenza di un evidente vincolo di subordinazione, può essere ammissibile. È evidente si tratti, quindi, di ipotesi residuali e che il principio generale è di non ammissibilità.

Le spese sostenute per la garanzia finalizzata all’erogazione dell’anticipazione sono ammissibili, a eccezione delle imposte/tasse e delle spese connesse alle attività di intermediazione/brokeraggio.

NO, se non nel caso ristretto di un diretto collegamento tra il bene e il progetto agevolato. Una sala da climatizzare a temperatura costante per esigenze specifiche del progetto, per esemplificare, potrebbe essere un valido collegamento tra un particolare condizionatore e l’intervento agevolato.
Non sono in ogni caso agevolabili opere murarie.

Per i soci è ammissibile il costo del personale dipendente subordinato (non anche parasubordinato), nel rispetto dei vincoli stabiliti dalla normativa sull’effettiva consistenza del vincolo di subordinazione.

L’anticipazione può essere richiesta fin da subito (ed entro i primi 4 mesi dalla notifica del decreto di concessione), a fronte di valida garanzia bancaria/assicurativa.
Tali importi anticipati dovranno essere coperti dalla spesa rendicontata (e ammissibile) in sede di saldo; in caso di stati di avanzamento intermedi verrà riconosciuto il contributo risultante senza recuperare quanto anticipato.

La congruità dei costi dei servizi di consulenza, siano essi prestati da professionisti in forma individuale o da impresa, viene calcolata in base alla tabella dei costi massimi giornalieri riportata nel “Manuale di Attuazione V.9 – POR CAMPANIA FESR 2014-2020” e ss.mm.ii. (Pag.61-62). Sarà, quindi, sempre necessario indicare quali professionisti (anche nel caso di imprese/enti/università) sono stati impiegati nell’attività, per quante giornate uomo e l’esperienza curriculare degli stessi.

NO. Sono ammissibili, alle condizioni descritte, solo le spese sostenute TRA LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA e LA NOTIFICA DI AMMISSIONE A FINANZIAMENTO (momento a partire dal quale sarà obbligatoria l’indicazione del CUP).
Per le spese preconcessione, sarà necessario che le stesse siano rigorosamente dettagliate nel piano di impresa e che le fatture facciano riferimento al progetto che si intende realizzare e alla fonte di finanziamento: “PR CAMPANIA FESR 2021-2027 – O.S. 1.1 – Avviso pubblico Campania Startup 2023”.

Si, a patto di ricadere (nel loro svolgimento) all’interno del periodo di esecuzione delle attività e di essere debitamente inserite e dettagliate nel piano di impresa.

Per la gestione dei movimenti finanziari afferenti i progetti presentati a valere sull’Avviso pubblico “Campania Startup 2023” dovrà essere utilizzato un unico conto corrente bancario o postale dedicato alla realizzazione del progetto intestato all’azienda, da dichiarare in sede di comunicazione di avvio attività. Il potenziale beneficiario dovrà utilizzare un unico conto corrente dedicato sia per effettuare i pagamenti sia per ricevere il relativo contributo, fatta eccezione per i pagamenti dei costi del personale dipendente, che potrà avvenire da altro conto corrente bancario o postale. Per le eventuali spese effettuate dopo la presentazione della domanda di contributo ma prima dell’atto di concessione, dovrà essere utilizzato un unico conto corrente bancario o postale dedicato intestato all’azienda.

Si tratta di un punteggio di premialità on/off che verrà attribuito “nel caso in cui il proponente si impegni ad assumere a tempo indeterminato, entro la conclusione del progetto, almeno una nuova risorsa”.

L'indirizzo corretto è openinnovation.regione.campania.it, va utilizzando ignorando la digitazione delle lettere "www" iniziali.