FAQ
Le risposte ai quesiti ricorrenti sono pubblicate in questa pagina, quando
disponibili.
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Ai sensi dell'articolo 2 dell'Avviso pubblico la linea di intervento Azione B) prevede " percorsi formativi finalizzati all’acquisizione e/o al rafforzamento di competenze chiave (key competence) e/o di competenze tecnico professionali".
È possibile prevedere percorsi di Qualifica professionale presenti nel repertorio Regionale delle Qualificazioni della Regione Campania di tutti i SEP.
Ai sensi dell'art. 3 dell'Avviso pubblico "Ciascuno dei soggetti sopraelencati, pena l’esclusione, può partecipare ad un solo partenariato, ad eccezione delle Associazioni datoriali di categoria e dei Sindacati dei lavoratori nonché dei soggetti accreditati per l’attivazione dei tirocini".
Non sono previste eccezioni in merito alle azioni di intervento.
Ai sensi dell'articolo 2 dell'Avviso Pubblico, le attività oggetto dell'Avviso Pubblico Campania Welfare devono essere erogate in una o più sedi nel territorio dell’Ambito Territoriale di riferimento, al fine di facilitare l’accesso ai diversi servizi da parte dei cittadini.
Ai sensi dell'art. 3 dell'Avviso pubblico "Ciascuno dei soggetti sopraelencati, pena l’esclusione, può partecipare ad un solo partenariato, ad eccezione delle Associazioni datoriali di categoria e dei Sindacati dei lavoratori nonché dei soggetti accreditati per l’attivazione dei tirocini".
Non sono previste eccezioni in merito alle azioni di intervento.
Sì, per l’erogazione dei servizi di sostegno orientativo si fa riferimento all’accreditamento per i servizi al lavoro.
Pertanto, qualora si intendano attivare azioni di orientamento di primo e secondo livello, è necessario che nel partenariato sia incluso un soggetto in possesso di tale requisito.
1) L’art. 3 dell'Avviso pubblico stabilisce che L’Ambito Territoriale, pena l’esclusione, individua, mediante apposita manifestazione di interesse, i soggetti con cui realizzare il partenariato tra quelli indicati nel presente articolo, nel rispetto dei criteri sopra descritti. La manifestazione di interesse deve contenere i seguenti contenuti minimi: i riferimenti relativi al PR Campania FSE+ 2021-2027 Priorità 3 – Inclusione Sociale, Obiettivo Specifico ESO 4.8 azione 3.h.2) incluso i loghi nell’intestazione; i requisiti e le caratteristiche dei soggetti partner e le modalità di selezione degli stessi, sulla base di criteri che assicurino i principi di trasparenza e di imparzialità, nel rispetto della normativa nazionale, regionale e comunitaria di riferimento.
Non sono stabilite ulteriori indicazioni sulla modalità di individuazione del partenariato.
In riferimento al quesito posto si chiarisce che ai sensi della normativa vigente esistono due tipologie di Accreditamento:
1) Accreditamento delle Agenzie formative ai sensi della DGR 136/2022 e ss.mm.ii.
2) Accreditamento dei Servizi per il lavoro ai sensi della DGR 540/2023 e ss.mm.ii.
Non sono previste dalle DGR su indicate procedure specifiche di accreditamento per i servizi di orientamento, in quanto ricomprese nella più ampia categoria dei servizi per il lavoro.
Per quanto concerne gli elenchi degli operatori accreditati si da indicazione dell'ultimo elenco disponibile, degli operatori accreditati per i servizi per il lavoro, aggiornato con decreto dirigenziale n. 12 del 25 Luglio 2024, pubblicato sul BURC n. 55 del 05/08/2024.
Per quanto concerne le Agenzie formative gli elenchi aggiornati sono consultabili su silf campania a questo link: https://lavoro.regione.campania.it/index.php/home/servizi/la-rete-regionale-dei-servizi/rete-dei-servizi/accreditamento-delle-agenzie-formative
1) Ai sensi dell’articolo 3 dell’Avviso Pubblico “La manifestazione di interesse deve contenere i seguenti contenuti minimi: i riferimenti
relativi al PR Campania FSE+ 2021-2027 Priorità 3 – Inclusione Sociale, Obiettivo Specifico ESO 4.8, azione 3.h.2) e all’Avviso Campania Welfare, incluso i loghi nell’intestazione; i requisiti e le caratteristiche dei soggetti partner e le modalità di selezione degli stessi, sulla base di criteri che assicurino i principi di trasparenza e di imparzialità, nel rispetto della normativa nazionale, regionale e comunitaria di riferimento.”
2) Il provvedimento amministrativo adottato dal Capofila, con cui sono state approvate le graduatorie e/o i soggetti ammessi a partecipare al partenariato, in risposta alla Manifestazione di interesse. Tale atto può essere allegato alla Manifestazione di interesse, o come allegato libero.
Ai sensi dell’articolo 5.3.7 delle Linee Guida per i beneficiari PR Campania FSE+ 2021/2027 sono ammissibili i costi riferiti all’affitto, ovvero i costi riferiti alla spesa per il canone dei locali della sede, se l’affitto si riferisce solo al periodo del progetto; oppure la quota di spesa risultante dal frazionamento del costo annuo per il periodo di utilizzo e alla superficie di utilizzo.
Per l’Azione A) dell’Avviso Pubblico, tali costi possono rientrare nei costi indiretti da calcolare nella misura massima del 15% dei costi diretti ammissibili per il “personale”
Ai sensi dell’Articolo 5 dell’Avviso Pubblico “Destinatari sono le famiglie e le persone afferenti all’Ambito Territoriale proponente, in condizione di svantaggio economico e sociale, individuate, sia tra coloro che usufruiscono dell’Assegno di Inclusione (ADI) al fine di rafforzarne la presa in carico e l’offerta dei servizi erogati, in complementarietà con le misure nazionali, sia tra i soggetti che si trovino in almeno una delle condizioni di svantaggio definite dal
DM 17 ottobre 2017.
Gli interventi dell’Azione A) possono quindi essere destinati anche ai soggetti condizioni di svantaggio così come definite dal DM 17 ottobre 2017.
In conformità con quanto stabilito dall'Avviso, la flessibilità del 20% sui massimali per ciascuna linea di intervento è da considerarsi in senso estensivo, tenendo conto delle specifiche esigenze del territorio e delle necessità progettuali.
Pertanto, pur mantenendo il rispetto dei massimali per ogni singola linea, è possibile applicare una redistribuzione del 20% sul totale complessivo delle risorse assegnate, al fine di ottimizzare le stesse in base alle priorità individuate e alle caratteristiche del territorio di intervento.
Tuttavia, è importante garantire che l'importo totale non superi il limite complessivo stabilito, e che la redistribuzione avvenga in modo coerente con gli obiettivi del progetto.
L'interpretazione estensiva della flessibilità consente una maggiore adattabilità alle peculiarità del progetto, senza compromettere il rispetto dei limiti generali previsti.
Ai sensi dell'articolo 6 dell'Avviso Pubblico, ciascuna proposta progettuale, a pena di esclusione, deve essere articolata in una durata di 36 mesi.
Ai sensi dell'art. 3 dell'Avviso pubblico "i soggetti accreditati per l’attivazione dei tirocini possono partecipare ad un solo progetto per ogni provincia fino ad un massimo di tre province.” Nel caso di specie, se l’ente rientra nella categoria dei soggetti previsti dall’avviso che sono abilitati a partecipare a più progetti in province diverse non si rilevano cause ostative.