Richiesta finanziamento da parte dei Comuni per i percorsi turistici
Come i Comuni campani, non Capoluogo di Provincia, possono richiedere il finanziamento dei “Percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale e internazionale”
Cos'è?
Attraverso questo servizio digitale, i Comuni della Campania, non Capoluogo di Provincia, possono trasmettere a Regione Campania - Direzione Generale per le Politiche culturali e il turismo, la richiesta di finanziamento a valere sulle risorse del FSC 2021-2027 - Fondo di Rotazione ex lege n. 183/1987 per realizzare "Percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale e internazionale", ai sensi dell’Avviso pubblico “Programma unitario di Percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico, ed enogastronomico di portata nazionale e internazionale - periodo di svolgimento giugno 2025 – dicembre 2025”, disponibile nella sezione “Documenti” di questa pagina.
La richiesta di finanziamento riguarda proposte progettuali in forma di partenariato tra non meno di 6 Comuni, volte alla realizzazione di “percorsi” identificabili come tappe, narrativamente collegate, caratterizzate da temi turistici unificanti, dalla cultura al naturalismo e all’enogastronomia, in grado di dare un senso progettuale all’intero percorso.
La finalità è infatti costruire progetti di rete sovra-comunali che tengano conto delle peculiarità dei territori di riferimento, in continuità con quanto già espresso dai medesimi territori attraverso iniziative di successo, seguendo le sollecitazioni provenienti da Sette gruppi di “parole-chiave”:
- Storia, Arte e Cultura;
- Natura e Paesaggio;
- Spiritualità e Tradizioni;
- Enogastronomia;
- Sport, Salute e Benessere;
- Intrattenimento, Congressuale e Wedding;
- Innovazione sociale in ambito turistico.
A chi si rivolge
Il finanziamento può essere richiesto solo dai Comuni della Campania, non Capoluogo di Provincia, che presentano una proposta progettuale in forma di partenariato tra non meno di 6 Comuni. L’accesso al servizio digitale per la presentazione della domanda è riservato al legale rappresentante del Comune capofila, o suo delegato, che dovrà autenticarsi utilizzando uno dei sistemi di identità digitale SPID/CIE/CNS.
Cosa serve
- Essere in possesso dell’identità digitale (SPID/CIE/CNS)
- In caso di accesso da parte di un delegato del legale rappresentante del Comune capofila, è necessario allegare la delega sottoscritta dal delegante. Se quest’ultima non è firmata digitalmente e riporta la firma autografa, deve essere necessariamente accompagnata da un documento di riconoscimento del sottoscrittore che dovrà quindi essere anch’esso allegato.
- Allegare la proposta progettuale, debitamente sottoscritta, e strutturata secondo il modello di scheda reso disponibile, in formato editabile, nella sezione “Documenti” di questa pagina. La proposta progettuale deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante. È ammessa anche la firma autografa ma, in tal caso, sarà necessario allegare un documento di riconoscimento fronte/retro ed in corso di validità.
- Allegare il provvedimento di approvazione della Proposta progettuale (adottato dalla Giunta del Comune proponente o dal Decreto Sindacale/Commissariale in caso la Giunta Comunale non sia ancora costituita o insediata) che deve contenere, a pena di esclusione, l’esplicito impegno del Comune proponente ad accollarsi le spese per un valore corrispondente alle entrate extra-regionali che, per qualsivoglia motivazione, dovessero successivamente venire meno;
- Allegare il provvedimento di designazione di un dipendente del Comune proponente quale Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.) relativo alla realizzazione del progetto.
- Dichiarare la storicità della proposta progettuale attraverso i campi che saranno proposti nel corso della compilazione della domanda on line.
- Allegare il Protocollo d’Intesa di cui all’art. 3.4 che, a pena di esclusione, deve essere sottoscritto digitalmente dai legali rappresentanti, o loro delegati, di tutti i Comuni aderenti e deve contenere l’individuazione, nell’ambito dei Comuni aderenti, del Comune Capofila, che approverà e presenterà la proposta progettuale, secondo quanto sopra indicato, e che risulterà Beneficiario dell’eventuale finanziamento, con il compito di garantire l’attuazione di tutte le attività previste nella proposta progettuale.
- Allegare il provvedimento di approvazione dello schema di Protocollo d’Intesa con l’indicazione della persona delegata alla relativa firma, da parte della Giunta del Comune Capofila.
Accedi al servizio
Il servizio sarà attivo dalle ore 00:00 del 20 Maggio 2025 alle ore 15:00 dell' 8 Luglio 2025.
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