Voucher per l’accesso agli asili nido per famiglie con requisiti ISEE per l’abbattimento della retta

Come presentare la domanda per ricevere il voucher (contributo economico) per il pagamento delle rette dell’asilo nido (anno educativo 2025/2026).

Cos'è?

Attraverso questo servizio digitale, le famiglie residenti in Campania, con requisiti ISEE per l’abbattimento della retta, possono trasmettere a Regione Campania – Direzione Generale per le Politiche sociali e socio-sanitarie - le domande per ricevere il voucher (contributo economico) per il pagamento di rette relative alla frequenza, per l’anno educativo 2025/2026, di asili nido campani, pubblici e privati autorizzati/accreditati, da parte dei figli (nati, adottati o presi in affidamento) con età da zero a trentasei mesi (0-36 mesi). I costi coperti dal contributo si riferiscono quota di iscrizione annuale rette e buoni pasto (laddove non inclusi nella retta, sia per il tempo pieno che per il tempo parziale).È possibile presentare domanda per più di un figlio a carico di età compresa tra 0 e 36 mesi. In tal caso, è necessario presentare una domanda per ogni singolo figlio.
In caso di accoglimento della domanda, il genitore dovrà nuovamente accedere al servizio digitale per perfezionare la richiesta di erogazione del voucher attraverso l’inserimento di tutti i dati e documenti necessari ad attestare i pagamenti delle singole rette, secondo le scadenze previste nell’Avviso pubblico.

A chi si rivolge

La domanda deve essere presentata dal genitore che paga la retta dell’asilo nido che deve essere residente nella Regione Campania ed avere minori a carico di età compresa tra 0 e 36 mesi. Per genitore si intendono anche quelli adottivi e affidatari, nonché le famiglie monogenitoriali (nucleo familiare caratterizzato dalla presenza, dichiarata e ufficiale, di un solo genitore).

Cosa serve

CIE , CNS )

Per effettuare le richieste di rimborso a partire dal 29/05, gli utenti ammessi a fruire del voucher dovranno accedere al servizio digitale e, dopo aver effettuato l’autenticazione con il proprio SPID (o CIE o CNS), proceddicontazione. Sarà possibile selezionare tre diverse finestre di rendicontazione: settembre-dicembre, gennaio-aprile e maggio-luglio (N.B. la finestra maggio-luglio potrà essere selezionata solo a partire dal 15/08/2026).
  • Digitare il codice IBAN su cui si intende ricevere il rimborso. L’IBAN dovrà essere necessariamente associato ad un conto corrente intestato al soggetto richiedente. (N.B. Non è possibile indicare un IBAN associato a un libretto di risparmio).
  • Compilare le richieste per tutti i mesi del periodo di rendicontazione selezionato. Per ogni singolo mese, bisognerà innanzitutto digitare, negli appositi box, l’importo richiesto, corrispondente alla spesa sostenuta per il pagamento della retta e/o del servizio mensa e/o del costo di iscrizione. Nel caso in cui tali spese siano fatturate separatamente, bisognerà indicare la somma degli importi. Si ricorda che le spese relative a bolli e simili non possono essere richieste a rimborso, né possono esserlo le spese per attività extra, come laboratori e simili. Dovrà inoltre essere indicato l’importo di eventuali altri contributi analoghi al voucher già ricevuti per la medesima mensilità, ad esempio bonus INPS o rimborsi erogati dal Comune o dall’Ambito. Qualora siano stati ricevuti più contributi, dovrà essere indicata la somma degli importi già ricevuti. Successivamente, bisognerà allegare la documentazione a supporto, ovvero:
    • la fattura o ricevuta rilasciata dal nido, da allegare nella sezione “Fattura”;
    • la ricevuta del pagamento tracciabile, ad esempio contabile di bonifico, movimento da estratto conto o analoga documentazione, da allegare nella sezione “Pagamento”.

  • Solo dopo aver compilato tutti i campi del periodo di rendicontazione sarà possibile spuntare le dichiarazioni che appariranno a schermo e procedere all’invio della richiesta. (N.B. Per poter finalizzare la richiesta è necessario compilare tutti i campi visualizzati. Pertanto, nel caso in cui per una delle mensilità del periodo non si intenda richiedere alcun rimborso, sarà comunque necessario compilare il campo relativo all’importo richiesto indicando 0. In questo caso, non sarà invece necessario allegare la relativa documentazione). Questa operazione andrà ripetuta per tutti i periodi di rendicontazione per i quali si è stati ammessi a fruire del voucher e per i quali si intende richiedere il rimborso.

    Le richieste inviate saranno istruite dagli uffici competenti ai sensi dell’art. 10 dell’Avviso. Laddove venissero riscontrate carenze documentali e/o fosse necessario acquisire chiarimenti da parte dell’utente, si procederà a trasmettere una richiesta di integrazioni. In tal caso, l’utente riceverà una notifica all’indirizzo e-mail indicato in sede di presentazione della domanda.

    Per rispondere alle richieste di integrazioni, gli utenti dovranno accedere nuovamente al servizio digitale seguendo il link riportato nella notifica ricevuta via e-mail ed effettuare l’autenticazione con il proprio SPID (o CIE o CNS). In questa sezione sarà possibile allegare l’eventuale documentazione integrativa e inviare un messaggio in risposta alla richiesta ricevuta.

    N.B. Per finalizzare l’operazione, l’utente dovrà obbligatoriamente inserire un messaggio testuale di risposta per sbloccare il pulsante di invio. L’eventuale richiesta di integrazioni cui non si fornisca risposta, o la cui risposta non soddisfi la richiesta effettuata, non verrà ripresa in considerazione ai fini dell’istruttoria e, pertanto, non potrà dare origine ad alcun rimborso.

    Nel caso in cui siano stati commessi errori durante la compilazione delle richieste di rimborso e la domanda sia già stata trasmessa e, pertanto, non sia più autonomamente modificabile dall’utente, è possibile seguire la procedura di seguito indicata.

    • Inviare una richiesta di annullamento, alternativamente, a uno dei seguenti indirizzi:
      N.B. La richiesta deve essere inoltrata esclusivamente dall’indirizzo di posta elettronica, anche ordinaria, indicato in sede di presentazione della domanda di partecipazione. Non è necessario essere in possesso di un indirizzo PEC.

      Indicare nell’oggetto la dicitura:
      “Voucher nidi 2025/2026 - Richiesta annullamento domanda di rimborso”

      e precisare nel corpo del messaggio i seguenti dati:
      • ID istanza;
      • dati anagrafici del richiedente;
      • periodo o periodi di rendicontazione compilati erroneamente e per i quali si richiede l’annullamento.
    • L’ufficio competente provvederà ad annullare la richiesta di pagamento erroneamente trasmessa e il sistema invierà una notifica automatica all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione.
    • A quel punto, sarà possibile procedere alla presentazione di una nuova domanda di rimborso per il medesimo periodo.


    Accedi al servizio

    Attualmente sono in corso le verifiche sulle richieste di rimborso presentate, che vengono effettuate dando priorità alla finestra di pagamento settembre-dicembre.

    Al termine delle verifiche, se le istanze risulteranno corrette, si provvederà a inserire i rimborsi nella lista di pagamento. Se, invece, le istanze non risulteranno corrette, saranno richieste le necessarie integrazioni, come specificato nella sezione “Informazioni relative alle richieste di rimborso”.


    Informativa privacy del servizio

    Per conoscere i dettagli dell'informativa privacy del servizio.


    Contatti

    Regione Campania – Direzione generale per le politiche sociali e socio sanitarie

    RUP: dott. Salvatore Crino
    e-mail: politiche.sociali@regione.campania.it

    Documenti

    Allegati anni precedenti

    Allegati anni precedenti

    Avviso pubblico voucher nidi 2025-2026

    Avviso pubblico voucher nidi 2025-2026

    Decreto n.44 del 27/02/2026

    Decreto n.44 del 27/02/2026

    Nidi e Micro nidi autorizati accreditati

    Nidi e Micro nidi autorizati accreditati

    Allegato A Ammessi

    Allegato degli ammessi

    Allegato B Non Ammessi

    Allegato non ammessi

    Decreto dirigenziale

    DECRETO DIRIGENZIALE DEL 08/07/2026


    FAQ

    Per accedere alle FAQ