Voucher per l’accesso agli asili nido per famiglie con requisiti ISEE per l’abbattimento della retta
Cos'è?
Attraverso questo servizio digitale, le famiglie residenti in Campania, con requisiti ISEE per l’abbattimento della retta, possono trasmettere a Regione Campania – Direzione Generale per le Politiche sociali e socio-sanitarie - le domande per ricevere il voucher (contributo economico) per il pagamento di rette relative alla frequenza, per l’anno educativo 2025/2026, di asili nido campani, pubblici e privati autorizzati/accreditati, da parte dei figli (nati, adottati o presi in affidamento) con età da zero a trentasei mesi (0-36 mesi). I costi coperti dal contributo si riferiscono quota di iscrizione annuale rette e buoni pasto (laddove non inclusi nella retta, sia per il tempo pieno che per il tempo parziale).È possibile presentare domanda per più di un figlio a carico di età compresa tra 0 e 36 mesi. In tal caso, è necessario presentare una domanda per ogni singolo figlio.
In caso di accoglimento della domanda, il genitore dovrà nuovamente accedere al servizio digitale per perfezionare la richiesta di erogazione del voucher attraverso l’inserimento di tutti i dati e documenti necessari ad attestare i pagamenti delle singole rette, secondo le scadenze previste nell’Avviso pubblico.
A chi si rivolge
La domanda deve essere presentata dal genitore che paga la retta dell’asilo nido che deve essere residente nella Regione Campania ed avere minori a carico di età compresa tra 0 e 36 mesi. Per genitore si intendono anche quelli adottivi e affidatari, nonché le famiglie monogenitoriali (nucleo familiare caratterizzato dalla presenza, dichiarata e ufficiale, di un solo genitore).
Cosa serve
Informazioni relative alle richieste di rimborso
- la fattura o ricevuta rilasciata dal nido, da allegare nella sezione “Fattura”;
- la ricevuta del pagamento tracciabile, ad esempio contabile di bonifico, movimento da estratto conto o analoga documentazione, da allegare nella sezione “Pagamento”.
Solo dopo aver compilato tutti i campi del periodo di rendicontazione sarà possibile spuntare le dichiarazioni che appariranno a schermo e procedere all’invio della richiesta. (N.B. Per poter finalizzare la richiesta è necessario compilare tutti i campi visualizzati. Pertanto, nel caso in cui per una delle mensilità del periodo non si intenda richiedere alcun rimborso, sarà comunque necessario compilare il campo relativo all’importo richiesto indicando 0. In questo caso, non sarà invece necessario allegare la relativa documentazione). Questa operazione andrà ripetuta per tutti i periodi di rendicontazione per i quali si è stati ammessi a fruire del voucher e per i quali si intende richiedere il rimborso.
Le richieste inviate saranno istruite dagli uffici competenti ai sensi dell’art. 10 dell’Avviso. Laddove venissero riscontrate carenze documentali e/o fosse necessario acquisire chiarimenti da parte dell’utente, si procederà a trasmettere una richiesta di integrazioni. In tal caso, l’utente riceverà una notifica all’indirizzo e-mail indicato in sede di presentazione della domanda.
Per rispondere alle richieste di integrazioni, gli utenti dovranno accedere nuovamente al servizio digitale seguendo il link riportato nella notifica ricevuta via e-mail ed effettuare l’autenticazione con il proprio SPID (o CIE o CNS). In questa sezione sarà possibile allegare l’eventuale documentazione integrativa e inviare un messaggio in risposta alla richiesta ricevuta.
N.B. Per finalizzare l’operazione, l’utente dovrà obbligatoriamente inserire un messaggio testuale di risposta per sbloccare il pulsante di invio. L’eventuale richiesta di integrazioni cui non si fornisca risposta, o la cui risposta non soddisfi la richiesta effettuata, non verrà ripresa in considerazione ai fini dell’istruttoria e, pertanto, non potrà dare origine ad alcun rimborso.
Nel caso in cui siano stati commessi errori durante la compilazione delle richieste di rimborso e la domanda sia già stata trasmessa e, pertanto, non sia più autonomamente modificabile dall’utente, è possibile seguire la procedura di seguito indicata.
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Inviare una richiesta di annullamento, alternativamente, a uno dei seguenti indirizzi:
- Indirizzo PEC: politiche.sociali@pec.regione.campania.it ;
- Indirizzo di posta elettronica ordinaria: politiche.sociali@regione.campania.it .
N.B. La richiesta deve essere inoltrata esclusivamente dall’indirizzo di posta elettronica, anche ordinaria, indicato in sede di presentazione della domanda di partecipazione. Non è necessario essere in possesso di un indirizzo PEC.
Indicare nell’oggetto la dicitura:
“Voucher nidi 2025/2026 - Richiesta annullamento domanda di rimborso”
e precisare nel corpo del messaggio i seguenti dati:- ID istanza;
- dati anagrafici del richiedente;
- periodo o periodi di rendicontazione compilati erroneamente e per i quali si richiede l’annullamento.
- L’ufficio competente provvederà ad annullare la richiesta di pagamento erroneamente trasmessa e il sistema invierà una notifica automatica all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione.
- A quel punto, sarà possibile procedere alla presentazione di una nuova domanda di rimborso per il medesimo periodo.
Accedi al servizio
Attualmente sono in corso le verifiche sulle richieste di rimborso presentate, che vengono effettuate dando priorità alla finestra di pagamento settembre-dicembre.
Al termine delle verifiche, se le istanze risulteranno corrette, si provvederà a inserire i rimborsi nella lista di pagamento. Se, invece, le istanze non risulteranno corrette, saranno richieste le necessarie integrazioni, come specificato nella sezione “Informazioni relative alle richieste di rimborso”.
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